Curcuma: lo zafferano delle indie

La curcuma che è chiamata anche turmerico, è una spezia originaria dell’oriente utilizzata originariamente nella cucina asiatica e oggi in tutto il mondo.

Nasce spontaneamente in tutte le regioni dell’Asia meridionale, dove le temperature sono medio alte e le piogge abbondanti.

Il primo produttore mondiale di questa sepzia è l’India, in cui viene usata fondamentalmente per la preparazione del curry.

Cos’è la Curcuma?

Esistono circa 80 specie di curcuma ma quella più sfruttata è la Curcuma Longa, una pianta erbacea perenne appartenente ala famiglia delle Zingiberacee.

La pianta raggiunge 1 cm di altezza e le foglie sono lunghe dai 20 ai 45 cm.

I suoi fiori  sono caratterizzati da una forma particolare, simili ai fiori di loto ci colore verde, bianco, rosa. La parte più importante della pianta è la radice che si presenta come un rizoma cilindrico di colore giallo-arancione.

Il rizoma può essere usato fresco oppure lo si può bollire per circa 30-45 minuti, asciugato e, una volta essiccato, ridurlo in polvere.

La polvere di curcuma la troviamo comunemente negli scafali dei supermercati.

Viene usata in cucina, come colorante alimentare o per le tinture dei tessuti.

Le proprietà benefiche e dimagranti 

Il principio attivo di questa spezia si chiama curcumina che, oltre a contenere la stessa quantità di Vitamina C presente in un limone, è ricchissima di tante proprietà.

Secondo la medicina ayurvedica, possiede molte proprietà medicinali, in particolare antiinfiammatorie, antiossidanti, antisettiche e antitumorali.

Fa bene alle donne aiutandole contro i dolori del ciclo mestruale e le aiuta a prevenire una grave patologia come la fibrosi cistica.

Questa spezia dal sapore amaro e pungente è un ottimo alleato per trattare coliche biliari, colecisti e gastriti.Veniva utilizzata nella medicina popolare controdiarrea e sindrome dell’intestino irritabile.

La curcuma aiuta a detossificare il fegato e a favorire i processi di rimozione di grasso nel sangue, agendo anche direttamente nel tessuto adiposo.

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La proprietà termogenica della curcuma accelera la combustione dei lipidi.

Pertanto, associando una dieta equilibrata e attività fisica al consumo di questa spezia si favorisce il riossigeno dei tessuti muscolari e la digestione, aiutandoci così a perdere peso.

Il suo effetto può subire un notevole potenziamento se assunta con altre spezie come la piperina.

Leggi di più su piperina e curcuma nell’aricolo dedicato.

Uso e Controindicazioni 

Non sono stati segnalati specifiche controindicazioni per le persone che vogliono assumere la curcuma.

Pertanto l’uso della curcuma non comporta alcun rischio se assunta come spezia in polvere.

Poiché la sua capacità di assorbimento è piuttosto lenta risulta complicato assumere cospicue quantità di curcuma. La quantità di curcumina contenuta nella spezia è, in genere, il 3% del uso peso complessivo.

In commercio esistono degli integratori naturali che contengono concentrato il principio attivo della curcuma.

Si pensa che gli integratori producano una maggiore efficacia rispetto alla spezia in polvere poiché contengono una maggiore quantità di di curcumina.

Inoltre, è meglio prediligere integratori formulati con l’accostamento di principi attivi di spezie diverse, ad esempio piperina e curcuma, poiché molto spesso la loro efficacia o potenziamento sono garantiti solo tramite la loro associazione.

In ogni caso, bisogna sempre fare attenzione alla posologia: leggere bene le etichette e seguire le quantità indicate nelle confezioni.

È possibile acquistare gli integratori  on line dove, molto spesso, si trovano degli ottimi formati convenienza.